Viana Do Castelo

“Se o meu sangue não me engana, como engana a fantasia, havemos de ir a Viana, o meu amor de algum dia…”
Così Amalia Rodriguez, la più famosa cantante Fado di tutti i tempi, celebrava la cittadina di Viana do Castelo, prossima tappa del nostro viaggio: “Se il mio sangue non mente, come mente la fantasia, dobbiamo andare a Viana, il mio amore di un giorno…”.
Ed è proprio così. Viana è amore, amore a prima vista, amore nostalgico.
A soli 70 kilometri da Porto, facilmente raggiungibile in auto e bus, questa piccola città di origine medioevale è l’approdo giusto per chi vuole un assaggio autentico del Portogallo. Ricchissima dal punto di vista architettonico, graziosa ed accogliente, Viana è l’emblema del tempo che si è fermato. I suoi palazzi cinquecenteschi, le antiche chiese, le stradine acciottolate, un lungo ponte d’acciaio sul fiume Lima progettato da Gustave Eiffel proiettano subito il visitatore in una dimensione passata. Una passeggiata nel suo piccolo centro storico vi lascerà incantati!
Immancabile è la visita al santuario di Santa Luzia, situato sull’omonimo monte, che dall’alto domina Viana. È comodamente collegato al centro della città da una piccola e antica funicolare, l’Elevador de Santa Luzia, ma vi consigliamo vivamente di raggiungerlo percorrendo a piedi il sentiero a gradoni che, attraverso la selva, sale su fino alla cima del promontorio. La fatica sarà ripagata da una vista mozzafiato. La città ai suoi piedi, incastonata tra il fiume Lima e l’oceano Atlantico. Una meraviglia! I più fortunati avranno anche la possibilità di assistere a qualche performance musicale dei Tunas, gruppi di giovani studenti universitari che cantano la tradizione lusitana e che periodicamente si esibiscono all’interno dell’ottocentesco Teatro Municipal Sá de Miranda, una vera chicca per gli amanti dell’architettura e della cultura popolare portoghese.
“Dobbiamo andare a Viana, il mio amore di un giorno…”. 
E dobbiamo tornarci. E’ già Saudade.